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Le stanze silenti dell'osteria

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Località: Quartiere della Graziella ad Ortigia (Siracusa)
Anno: 2008
Tipologia: Restauro critico-conservativo di edifici storici
Committente: Comune di Siracusa – Ufficio del Centro Storico
Progettista: Giuseppe Scalora
Consulenti: Giorgio Lasagna, Giorgio Monti, Luigi Sorrentino
Collaboratori: Claudio Mastriani, Giovanni Messina,
Fotografie: Alfio Torrisi

Il nostro lavoro sui tessuti della Graziella di Ortigia si è basato sulla formulazione di un fondante, vale a dire di un archetipo di base, ma anziché ridurlo alla mera “schematizzazione geometrica” o alla “riproduzione tipologica astratta”, lo ha collocato in un gioco linguistico riflessivo in cui l’interpretazione non è solo comprensione del processo, ma richiesta e progetto di nuove possibili vie, di nuovi schemi e modelli in quanto creazione di nuove possibilità adatte al luogo e necessarie. Da qui il riconoscimento di modelli spaziali e regole organizzative del processo storico, spostando continuamente lo studio dalla semplificazione alla complessità, dall’edificio al contesto, costruendo scarti critici attraverso cui scrivere il testo della realtà. Su questa sfondo di pensiero, i differenti elementi costruttivi dell’edificio non sono più elementi isolati e autonomi, ma s’integrano in una struttura formale più ampia, molto più complessa del semplice piano architettonico di appartenenza: essi si riconducono al processo morfogenetico del quartiere facilitando la comprensione processuale degli eventi spaziali; essi diventano oggetto di un’esperienza intellettuale, quella che esperiamo durante le fasi interpretative di un’opera. In questa visione gestaltica della forma urbana ed architettonica, l’edificio interagisce fra una configurazione e la successiva, fra uno spazio e l’altro in un continuum di relazioni che investono globalmente lo spazio storico e quello fisico.

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https://www.openstudiosiracusa.com/le_stanze_silenti_dell_osteria-p23184

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